L'ARTE DEI BASSI MIGLIORI
BERLIN SUB 10 e BERLIN SUB 12 sembrano fatti apposta per non dare fastidio: mobile compatto, finitura scandinava essenziale, nessun altoparlante in vista.
Poi premi play.
All'improvviso i film colpiscono più duro. La musica acquista corpo, respiro ed energia fisica. I videogiochi diventano più grandi, più profondi, più coinvolgenti. La stanza cambia carattere e tutto il tuo sistema suona più grande, più pieno, più completo. Il tutto grazie a una scatola dall'aspetto tutt'altro che vistoso.
Questa è l'essenza dei subwoofer BERLIN. Prestazioni così non arrivano per caso. Per estrarre il massimo da mobili così piccoli, i nostri ingegneri hanno dovuto sviluppare alcune delle tecnologie per subwoofer più rivoluzionarie e innovative viste finora (parola nostra).
Dietro un mobile dall’aspetto sobrio si nasconde un sistema di bassi perfettamente integrato: woofer a lunga escursione realizzato su misura, potente amplificatore Pascal Audio in Classe D, elaborazione DSP avanzata, Real Time Bass™, Speakermatch™ e connettività MATRIX Wireless™ integrata.
Il risultato sono bassi profondi, rapidi e controllati, che sembrano venire da un mobile molto più grande. E il subwoofer resta facile da posizionare, facile da regolare e facile da vivere ogni giorno.
Ecco perché questo è dedicato a te. A tutti gli amanti della musica che vogliono prestazioni eccellenti, da veri audiofili, e un look elegante e moderno in un unico mobile.
Finalmente è arrivato: si chiama BERLIN.
QUESTO È
BERLIN SUB
La serie è composta da due modelli:
BERLIN SUB 10 e BERLIN SUB 12.
Entrambi condividono le stesse tecnologie e le stesse funzioni, ed erogano una potenza impressionante: 500 W RMS / 1200 W di picco. Entrambi sono pensati per musica, film e gaming. Ed entrambi sfoggiano un design scandinavo essenziale, che si inserisce con naturalezza negli ambienti moderni.
La differenza sta nelle dimensioni.
BERLIN SUB 10 è il concentrato di potenza in formato compatto. È il più facile da posizionare, il più discreto e comunque capace di restituire bassi che sembrano provenire da un subwoofer molto più grande.
BERLIN SUB 12 è la scelta dall’impatto più imponente. Aggiunge più superficie del cono, più autorevolezza fisica e più headroom: perfetto per ambienti più ampi o per chi vuole vivere fino in fondo l’esperienza delle basse frequenze.

DESIGN ACUSTICO
CONTROLLO DA CASSA CHIUSA
BERLIN SUB ha un cabinet a sospensione pneumatica, perché il controllo fa la differenza. Un cabinet chiuso (sigillato) offre al woofer e alla piattaforma DSP un ambiente acustico prevedibile in cui lavorare. Non c’è nessun condotto reflex che aggiunge il proprio comportamento in termini di tempi di risposta, nessun rumore di turbolenza e nessuna frequenza di accordo in corrispondenza della quale il cabinet cambia improvvisamente carattere. Woofer, amplificatore e DSP possono così lavorare in sintonia, per una risposta più controllata e uniforme.
Il rovescio della medaglia di un cabinet chiuso è che serve molta più potenza per ottenere la stessa resa di un cabinet reflex. Quando vuoi bassi profondi da un cabinet relativamente compatto, ogni elemento del sistema deve spingere nella stessa direzione:
- Il woofer a lunga escursione, sviluppato su misura, genera il movimento d’aria
- L’amplificatore Pascal Audio in Classe D fornisce la potenza
- Il DSP gestisce il comportamento del sistema in tempo reale
- Il cabinet sigillato dà a tutto questo una base stabile
Ogni componente è progettato per lavorare in perfetta armonia con gli altri, dando vita a un risultato superiore alla somma delle singole parti. È questo il motivo per cui BERLIN SUB riesce a essere allo stesso tempo fisico e preciso: nasce per restituire bassi potenti ma sempre sotto controllo, perfetti tanto per la musica quanto per film e videogiochi.
Il woofer di BERLIN SUB è rivolto verso il basso (down-firing): l’altoparlante resta quindi nascosto alla vista e il frontale e i fianchi del cabinet rimangono puliti, pronti a integrarsi con il resto dell’arredamento. Da quasi tutte le angolazioni, BERLIN SUB sembra più un semplice volume in legno su piedini che un subwoofer tradizionale.
Ma il design down-firing non è solo una questione estetica: questa scelta progettuale distribuisce anche le basse frequenze in modo più uniforme nell’ambiente. Poiché le basse frequenze sono omnidirezionali, l’orientamento del woofer non penalizza di per sé la qualità del suono, né aumenta la quantità di suono che si propaga attraverso pareti e pavimenti. In altre parole, un subwoofer down-firing non è più “impegnativo” per i tuoi vicini di un modello analogo con emissione frontale. BERLIN SUB è quindi meno vincolato dal punto di vista estetico nella scelta della collocazione: può stare con discrezione accanto a una parete, vicino a un mobile o semplicemente nella posizione che ha più senso dal punto di vista acustico.

WOOFER DEDICATO
AMPLIFICATORE POTENTE. DSP INTELLIGENTE.
Il cuore di BERLIN SUB è un woofer in fibra di vetro a lunga escursione realizzato su misura. Sia la versione da 10 pollici che quella da 12 pollici è progettata per garantire grande escursione, elevata pressione sonora e un movimento sempre sotto controllo. Il driver di un subwoofer deve spostare molta aria, ma deve farlo in modo controllato. Un movimento incontrollato genera distorsione, bassi rimbombanti e compressione. Un movimento controllato, invece, genera punch, texture e impatto, rendendo molto più facile distinguere tra loro anche le note più profonde.
Il woofer è pilotato da un amplificatore in Classe D dell’azienda danese Pascal Audio, capace di erogare 500 W RMS e 1200 W di potenza di picco. In questo modo BERLIN SUB dispone della corrente e dell’headroom necessari per prestazioni davvero serie alle basse frequenze, mantenendo l’amplificatore compatto ed efficiente.
Amplificatore e woofer sono gestiti dall’avanzata piattaforma DSP (elaborazione digitale del segnale) di BERLIN. È qui che il subwoofer diventa molto più di un semplice driver amplificato dentro un cabinet.
Il DSP controlla ogni aspetto: filtri, allineamento temporale, comportamento del driver, protezioni, equalizzazione ambientale, fino alle funzioni Speakermatch™ e Real Time Bass™.
Con tutta questa potenza serve anche un buon disaccoppiamento. BERLIN SUB poggia su piedini isolanti in gomma appositamente progettati, che disaccoppiano il cabinet dal pavimento. Così si riduce la trasmissione delle vibrazioni alla struttura dell’edificio e il cabinet resta meccanicamente stabile anche durante l’ascolto ai volumi più alti.
Meno energia si disperde in vibrazioni nel pavimento, quindi una quota maggiore del lavoro del woofer si trasforma in bassi puliti e controllati. Il risultato: meno vibrazioni strutturali, meno disturbo per i vicini e basse frequenze più pulite.
NOTA: BERLIN SUB include anche un’equalizzazione ambientale con filtro notch a 3 bande. È particolarmente utile per domare le risonanze specifiche del tuo ambiente. In molte stanze, infatti, i problemi sui bassi non si distribuiscono in modo uniforme su tutte le basse frequenze. Un filtro notch permette di intervenire solo sulla zona critica, senza abbassare l’intera gamma bassa.

MATRIX WIRELESS
Ti è mai capitato di strisciare sul pavimento alla ricerca del punto esatto in cui il tuo sub suona al meglio, per poi scoprire che ti servirebbe un cavo subwoofer da 10 metri per arrivarci?
Il posizionamento del subwoofer fa la differenza e, a volte, il punto migliore per i bassi non è quello più comodo per il cavo. Ecco perché BERLIN SUB integra di serie la tecnologia MATRIX Wireless™.
Abbinato al trasmettitore MATRIX opzionale, BERLIN SUB riceve il segnale audio in modalità wireless dal tuo amplificatore, dai diffusori o da un'altra sorgente. Il subwoofer ha comunque bisogno di alimentazione, ovviamente, ma il lungo cavo di segnale che attraversa la stanza può sparire. Così hai molta più libertà: puoi mettere il subwoofer dove rende meglio dal punto di vista acustico o dove si integra meglio con l'arredamento.
Durante lo sviluppo di MATRIX Wireless™, i nostri ingegneri si sono posti un obiettivo preciso: una trasmissione audio stabile e a bassa latenza nelle case di tutti i giorni, dove router, telefoni, laptop, dispositivi smart e altri prodotti wireless si contendono lo stesso spazio radio. Il sistema monitora costantemente l'ambiente wireless e seleziona automaticamente la connessione più stabile, così BERLIN SUB resta affidabile anche dove l'etere è affollato.
E poiché il ricevitore MATRIX Wireless™ è già integrato in BERLIN SUB, sul lato subwoofer non serve nessuna scatoletta ricevente aggiuntiva. Basta aggiungere il trasmettitore, collegare l'alimentazione e posizionare il subwoofer dove ha più senso.
NOTA:
poiché il trasmettitore MATRIX monitora continuamente l'ambiente wireless, possono servire fino a 24 ore dalla configurazione iniziale per ottenere un quadro accurato dell'ambiente. Trattandosi di un monitoraggio continuo, qualsiasi spostamento del subwoofer o del trasmettitore verrà col tempo preso in considerazione nella calibrazione.
REAL TIME BASS
Real Time Bass™ affronta una delle sfide più comuni e frustranti nella progettazione dei subwoofer: il ritardo. I subwoofer tradizionali spesso ignorano gli effetti del ritardo di gruppo e della distorsione di fase, rendendo più difficile integrare il subwoofer con i diffusori principali.
Può sembrare un dettaglio trascurabile, ma è uno dei fattori che più incidono su come suona davvero un subwoofer. Diffusori principali e subwoofer dovrebbero lavorare come un unico sistema coerente. Se il subwoofer arriva anche solo un attimo in ritardo, il basso può risultare più lento, più molle o slegato dal resto della musica. È anche uno dei classici motivi per cui si sente dire che i subwoofer non sono adatti alla musica.
BERLIN SUB unisce una piattaforma DSP dedicata che lavora in tempo reale, un'estensione dei bassi ottimizzata in fase e un hardware sviluppato appositamente per l'elaborazione del segnale in tempo reale. Grazie a un ritardo di elaborazione estremamente contenuto e alla compensazione del comportamento fisico del woofer sviluppato su misura, i bassi restano perfettamente in passo con i tuoi diffusori principali.

BERLIN SUB: ritardo di gruppo (ms) in funzione della frequenza (Hz). Confronto con un concorrente di riferimento

SPEAKERMATCH
La maggior parte dei diffusori è progettata per suonare al meglio da sola. Questo significa che, spesso, vengono tarate per estrarre tutti i bassi possibili dalle dimensioni del loro cabinet. Un'ottima cosa quando i diffusori suonano da soli, ma nel momento in cui aggiungi un subwoofer, la naturale caduta dei bassi dei diffusori diventa parte del crossover.
A complicare le cose, i diffusori esistono in dimensioni, forme e configurazioni molto diverse tra loro. La maggior parte dei subwoofer non tiene conto della caduta dei bassi dei diffusori: il risultato è che diffusore e subwoofer finiscono per riprodurre molte delle stesse note gravi. Alcune frequenze vengono enfatizzate, altre quasi spariscono. E c'è di più: anche il tempo tra i due sistemi non torna, perché il subwoofer è per sua natura in ritardo rispetto ai diffusori. Il risultato sono bassi irregolari, gonfi o scollegati dal resto della musica.
Con Speakermatch™ abbiamo sviluppato da zero tipi di filtri completamente nuovi per risolvere il problema. Invece di affidarsi a un unico filtro generico, BERLIN SUB adatta il proprio crossover e il comportamento di fase alla caduta acustica dei diffusori a cui è abbinato.
Il motivo per cui funziona è sorprendentemente semplice: la maggior parte dei diffusori costruiti secondo lo stesso principio di cabinet ha un andamento di caduta dei bassi molto simile. La differenza più grande tra i vari tipi di diffusori sta quindi nel punto in cui questa caduta inizia, non nel modo in cui si comporta.
Basta selezionare il tipo di diffusore e la frequenza di crossover: a tutto il resto pensa BERLIN SUB, che regola automaticamente il filtraggio interno per un passaggio acustico più morbido.
Per alcuni modelli Argon Audio e Radiant Acoustics, i preset dedicati vanno ancora oltre, ottimizzando il crossover su misura per quei diffusori.
In parole povere: Speakermatch™ fa in modo che BERLIN SUB parli la lingua dei tuoi diffusori. Invece di suonare come una scatola a parte che aggiunge bassi, diventa un'estensione naturale dei tuoi diffusori.

FORTE e BERLIN senza Speakermatch™

FORTE e BERLIN con Speakermatch

E ORA ARRIVA LA PARTE PIÙ NERD
Il roll-off dei bassi di un diffusore è in genere progettato per offrire una risposta morbida e perfettamente lineare, spesso simile a una risposta di tipo Butterworth. Al di sotto della frequenza di roll-off, l'emissione cala tipicamente di circa 12-24 dB per ottava, a seconda che il diffusore utilizzi un cabinet chiuso, un condotto reflex o un radiatore passivo.
Le risposte Butterworth funzionano bene quando i diffusori suonano da soli, ma unire questa attenuazione naturale a un subwoofer con filtraggio convenzionale crea qualche problema. Se diffusore e subwoofer hanno risposte Butterworth del quarto ordine identiche alla stessa frequenza di crossover e sono in fase, le due emissioni si sommano generando un picco di circa 3 dB intorno al punto di incrocio.

Un modo per ridurre questo picco è abbassare ulteriormente la
frequenza del filtro passa-basso del subwoofer.
Come mostrato qui, si ottiene una risposta in frequenza combinata decisamente più lineare.

Una risposta in frequenza più lineare, però, ha un prezzo. Dato che i due filtri lavorano ora a frequenze diverse, i diffusori e il subwoofer non sono più perfettamente allineati in fase. In questo esempio, al punto di crossover di 70,82 Hz si registra uno sfasamento di circa 50,5°. Intorno ai 6 ms, il segnale passa-basso e quello passa-alto si muovono in direzioni opposte: le loro uscite si oppongono in parte l'una all'altra invece di sommarsi perfettamente.

Questo spiega perché la risposta in frequenza da sola non racconta tutta la storia. Un
crossover convenzionale può essere regolato in modo da produrre una risposta in frequenza relativamente piatta, lasciando comunque un disallineamento di fase e di tempo tra i diffusori e il subwoofer.
Un filtro per subwoofer convenzionale introduce già di per sé sfasamento e ritardo. Un controllo di fase tradizionale può regolare la fase relativa, ma non sempre riesce a correggere il comportamento di fase e di allineamento temporale introdotto dai filtri, che varia in funzione della frequenza.
FATTE PER LA VITA VERA, NELLE CASE VERE
I BERLIN SUB sono stati progettati pensando alle case vere. Il loro design scandinavo pulito e senza fronzoli si integra in modo naturale in quasi tutti gli ambienti moderni.
I connettori sul retro sono angolati e incassati, così il subwoofer può essere posizionato a filo parete. Un dettaglio che conta più di quanto sembri: i subwoofer vengono spesso collocati vicino a pareti o mobili, e connettori dritti e ingombranti costringono il cabinet a sporgere di più nella stanza.
Il display integrato e il sistema di menu a manopola singola rendono semplicissime le regolazioni di tutti i giorni. Dal pannello posteriore puoi controllare volume, filtro passa-basso, ritardo, fase, filtro subsonico, Speakermatch™, MATRIX Wireless™, comportamento dello standby, impostazioni del display ed equalizzazione ambientale. Puoi persino ruotare il display digitale di 180 gradi, per leggerlo e usarlo comodamente dall’alto.
BERLIN SUB integra anche il rilevamento intelligente del segnale: una logica avanzata, progettata per reagire ai veri segnali audio e non a impulsi casuali, fruscii o artefatti dell’amplificatore. In pratica, l’accensione e lo spegnimento automatici diventano più affidabili e molto meno fastidiosi nell’uso quotidiano: entrando o uscendo dallo standby il subwoofer non produce clic o schiocchi, e non dovresti riscontrare interruzioni del segnale.
Naturalmente, il sistema di protezione basato su DSP mantiene il subwoofer sempre entro limiti di sicurezza, contribuendo a proteggere l’altoparlante e l’amplificatore anche nelle riproduzioni più impegnative.
In fondo il concetto è semplice: non dovresti dover pensare al tuo subwoofer. E con BERLIN SUB, una volta installato, non dovrai più farlo.
Non ti resta che goderti la musica.
















